Il ritorno del carro armato: Nuovo Nokia 3310

​Nokia 3310 la leggenda, chi non se lo ricorda. 
Senza ombra di dubbio c'è chi lo ricorda per le cadute di questo mattoncino che ci faceva prendere dei grandi spaventi ma non si rompeva mai. Oppure ci sarà chi sicuramente lo ricorda per la strepitosa durata della sua batteria che batteva di gran lunga i cellulari attualmente in commercio.


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Hai 200mila euro? Per natale regalati il futuro!

Quanti di noi hanno sognato di poter raggiungere una meta su un veicolo volatile personale senza aver "conoscenze di volo"? Date un occhio all'Ehang 184 e capirete che questo sogno sta diventando realtà!

Presentato al CES 2016 (Fiera internazionale dell'elettronica) di Las Vegas, l'Ehang 184 non è altro che un drone, con la "sola" differenza che può trasportare una persona.
All'interno dell'abitacolo non c'è nulla, a parte il sedile e uno schermo, niente bottoni, leve, pulsanti, perché saremo noi a selezionare il tragitto dall'apposita app e l'Ehang 184 ci porterà a destinazione.

Attualmente le 8 batterie presenti limitano la durata del viaggio a 23 minuti con una velocità di 100 km/h, che tutto sommato a livello aereo non sono pochissimi.

Grosso punto dolente: il prezzo! Si parla di 200.000 euro..

Forse è presto per pensare che questi droni potranno essere i mezzi che ci faranno evitare il traffico ma sicuramente siamo sulla buona strada.. o meglio.. sulla buona rotta!

Occhio alla tecnologia, ti potrebbe rubare il lavoro!

Cinque milioni di posti di lavoro potrebbero scomparire nei prossimi 5 anni. La causa è dovuta ai grandi progressi che la tecnologia sta facendo in questi anni.

Sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale, della robotica e la biotecnologia potrebbero portare uno sconvolgimento nel mondo del lavoro simile alle precedenti rivoluzioni industriali.

 

Può sembrare fantascienza ma non lo è

Questo infatti è uno dei temi principali del World Economic Forum di Davos (Svizzera), dove capi di stato e principali figure del mondo degli affari si uniranno domani 20/01/2016 per discutere dell'occupazione minacciata dall'industria 4.0. La stima è di 7,1 milioni posti di lavoro nei paesi più ricchi sostituiti da macchine artificiali.

Fortunatamente queste macchine non si creano da sole, altra stima infatti è un incremento di 2 milioni di posti di lavoro nella tecnologia. Il 65% dei bambini che iniziano le scuole primarie nei nostri anni, si ritroveranno a fare dei lavori che ancora oggi non conosciamo.

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Il data center in mare di Microsoft

Elettronica e acqua solitamente non sono compatibili ma Microsoft crede che un computer in mare potrebbe essere il futuro.

Si è appena concluso un esperimento di Microsoft durato circa 3 mesi che consisteva nel collocare un data center in fondo all'oceano.

Come mai un simile esperimento? a che scopo?

Alcuni data center attuali sono risultati poco efficienti, sono costruiti in località "a buon mercato" ma lontani dalla popolazione e sprecano tanta energia per essere raffreddati. La soluzione "mare" eliminerebbe questi problemi. Le correnti oceaniche sono in grado di produrre energia sufficiente ad alimentare i data center sottomarini e i fondali raffreddano molto bene i componenti elettronici. Molte persone poi, vivono vicino al mare e mettendo il data center "sotto l'acqua" si potrebbe avere una maggiore velocità di connessione per poter accedere al cloud di Microsoft.

Pare che i risultati di questo esperimento siano stati positivi, tanto che Microsoft ha tenuto in acqua il data center 2 mesi e mezzo in più rispetto quanto previsto inizialmente.

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Addio fastidiosi finti pulsanti di download

Fastidiosi, fastidiosissimi finti pulsanti di download

Si presentano come normalissimi pulsanti per poter effettuare il download del file che siamo pronti a scaricare ma rimandano a siti che tentano di far inserire all'utente password, numeri di telefono e altre informazioni personali, o in molti casi scaricano automaticamente programmi che non sono altro che virus. Chi non mastica benissimo l'uso del pc (e non solo) ne avrà fatto sicuramente conoscenza.


La navigazione sicura secondo Google

Big-G (Google) lavora da anni per rendere internet un luogo sicuro, per questo ha annunciato delle grandi migliorie alla funzionalità presente nel suo browser Chrome (Safe browsing - Navigazione sicura). 
Chrome dovrebbe ora far si che l'utente non visualizzi più questi falsi pulsanti. Verranno inoltre bloccati pop-up e siti ritenuti malevoli per il nostro pc.

 

Potete sin da ora controllare se la funzione è abilitata sul vostro cellulare in soli 4 passaggi

1) Cliccate nel menu presente in alto a destra (3 pallini) -> 2) Andate su impostazioni -> 3) Selezionate privacy -> 4) Controllate se la voce "Navigazione sicura" è spuntata

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